Il Fisco

Legge di Stabilità, prorogati tutti i bonus edilizi - Aiuti alle giovani coppie

di Enrico Bronzo

Nella legge di Stabilità 2016 sono numerose le novità che influenzeranno, dal prossimo anno, le scelte dei proprietari di immobili.

Intanto le detrazioni del 50% e 65% sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016. E questo riguarda tutti i bonus edilizi, cioè quelli per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il risparmio energetico “qualificato” degli edifici, per le schermature solari, per gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili e per le misure antisismiche. N

L’agevolazione per gli interventi sul risparmio energetico qualificato degli edifici (65%), poi, è stata estesa anche ai dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione ed è stata data la possibilità ai contribuenti incapienti di cedere l’agevolazione alle imprese che hanno eseguito i lavori sulle parti comuni condominiali.

Per il bonus mobili e grandi elettrodomestici (sempre legati all’arredamento delle abitazioni ristrutturate e per le quali si beneficia, dopo il 26 giugno 2012, del relativo incentivo Irpef del 50%), la legge di Stabilità 2016 ha prorogato fino alla fine del 2016 la generale detrazione del 50% (nel limite di 10mila euro di spesa). Inoltre, è stata introdotta per il 2016 una nuova detrazione Irpef del 50% per le giovani coppie per l’acquisto di mobili (non per i grandi elettrodomestici) ad arredo dell’unità immobiliare, acquistata dagli stessi e da adibire ad abitazione principale. Il limite di queste spese agevolabili sarà di 16mila euro: quindi, la detrazione Irpef massima sarà di 8mila euro. Questa dovrà essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Solo per il 2016, poi, si potrà detrarre dall’Irpef, fino alla concorrenza del suo ammontare e in dieci anni, il 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’Iva in relazione all’acquisto, effettuato dal 1° gennaio 2016 ed entro il 31 dicembre 2016, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse.

Per quanto riguarda infine Imu e Tasi dal 2016 non sarà più dovuta la Tasi sulle unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore o dall’utilizzatore e dal suo nucleo familiare, tranne che per le categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi eminenti). L’Imu e la Tasi, inoltre, a determinate condizioni, non si applicheranno più per le unità immobiliari (diverse da quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado, a patto che le utilizzino come abitazione principale e che il contratto di comodato sia registrato.

A- AFFITTi in nero

Sono automaticamente nulle le richieste di supplementi occulti al canone d’affitto: il rimborso di quanto pagato in più va chiesto entro sei mesi dalla riconsegna dell’immobile. Il proprietario (ma non anche l’inquilino) è obbligato a registrare il contratto entro 30 giorni ; in assenza di registrazione di un contratto concordato, il giudice «accerta» l’esistenza del contratto e determina il canone «in misura non superiore al minimo» del canone concordato. Quindi a valori spesso molto bassi.

B - BONUS MOBILI

La legge di Stabilità 2016, oltre a prevedere la proroga al 31 dicembre 2016 del bonus generale del 50% sull'acquisto (nel limite di 10mila euro di spesa) dei mobili e dei grandi elettrodomestici (sempre finalizzati ad arredare le abitazioni ristrutturate e per le quali si beneficia, dopo il 26 giugno 2012, del relativo incentivo Irpef del 50%), ha introdotto per il 2016 una nuova detrazione Irpef del 50% per le giovani coppie per l'acquisto di mobili (non per i grandi elettrodomestici) ad arredo dell'unità immobiliare, acquistata dagli stessi e da adibire ad abitazione principale (articolo 1, comma 43, legge di stabilità 2016). Il limite di queste spese agevolabili sarà di 16mila euro, quindi, la detrazione Irpef massima sarà di 8mila euro. Questa dovrà essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

C - CANONE CONCORDATO

Sconto del 25% su Imu e Tasi per gli immobili abitativi affittati a canone concordato. La richiesta originaria di Confedilizia era di applicare l’aliquota Imu del 4 per mille a tutti questi casi. La riduzione è comunque significativa, anche se si applicherà, nella maggior parte delle situazioni, in Comuni in cui è stata già deliberata l’aliquota massima del 10,6 per mille, quindi l’aliquota media si assesterà sullo 7-8 per mille invece del 4 per mille sperato


COMODATO AI PARENTI

L'Imu e la Tasi non si applicheranno più per le unità immobiliari (diverse da quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado, a patto che le utilizzino come abitazione principale e che il contratto di comodato sia registrato. Il comodante, inoltre, dovrà risiedere e dimorare nello stesso Comune in cui è situato l'immobile dato in comodato. In generale, il comodante dovrà possedere un solo immobile in Italia, ma l'agevolazione si potrà applicare anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (diversa dalle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9).

D - DETRAZIONE IVA PER ACQUISTO CASA

Per il 2016, si potrà detrarre dall'Irpef, fino alla concorrenza del suo ammontare, il 50% dell'importo corrisposto per il pagamento dell'Iva in relazione all'acquisto, effettuato dal primo gennaio 2016 ed entro il 31 dicembre 2016, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse. La detrazione, quindi, sarà pari al 50% dell'Iva dovuta sul corrispettivo d'acquisto e dovrà essere ripartita in dieci quote costanti nell'anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d'imposta successivi.

F - F AMILY CARD

A partire dal 2016, la Carta della famiglia sarà destinata a famiglie con almeno tre figli, con età fino a 26 anni, residenti in Italia anche se stranieri. In base all'Isee, chi farà domanda per aderire all'iniziativa potrà avere sconti per usufruire di servizi pubblici e privati quali biglietti famiglia ed abbonamenti famiglia per servizi di trasporto, culturali, sportivi, ludici, turistici ed altro.

L - LEASING

I giovani di età inferiore a 35 anni, con un reddito complessivo non superiore a 55.mila euro e non titolari di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa, dal 2016 potranno detrarre dall'Irpef il 19% dei canoni e dei relativi oneri accessori (per un importo non superiore a 8mila euro), e il costo di acquisto a fronte dell'esercizio dell'opzione finale (per un importo non superiore a 20mila euro), derivanti da contratti di locazione finanziaria (leasing) su unità immobiliari, anche da costruire, da adibire ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.

R - RISTRUTTURAZIONI

Sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2016 tutti i bonus edilizi, cioè quelli per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (bonus del 50%), per il risparmio energetico qualificato degli edifici, per le schermature solari, per gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili e per le misure antisismiche (detrazione Irpef ed Ires del 65%).

T - TASI

Dal 2016, non sarà più dovuta la Tasi (tributo per i servizi indivisibili) sulle unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore o dall'utilizzatore e dal suo nucleo familiare. Questa agevolazione non si applicherà alle unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi eminenti). Il presupposto impositivo della Tasi, infatti, sarà il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell'abitazione principale, come definiti ai sensi dell'Imu, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Nella legge di Stabilità 2016 sono numerose le novità che influenzeranno, dal prossimo anno, le scelte dei proprietari di immobili.

Intanto le detrazioni del 50% e 65% sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016. E questo riguarda tutti i bonus edilizi, cioè quelli per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il risparmio energetico “qualificato” degli edifici, per le schermature solari, per gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili e per le misure antisismiche. N

L’agevolazione per gli interventi sul risparmio energetico qualificato degli edifici (65%), poi, è stata estesa anche ai dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione ed è stata data la possibilità ai contribuenti incapienti di cedere l’agevolazione alle imprese che hanno eseguito i lavori sulle parti comuni condominiali.

Per il bonus mobili e grandi elettrodomestici (sempre legati all’arredamento delle abitazioni ristrutturate e per le quali si beneficia, dopo il 26 giugno 2012, del relativo incentivo Irpef del 50%), la legge di Stabilità 2016 ha prorogato fino alla fine del 2016 la generale detrazione del 50% (nel limite di 10mila euro di spesa). Inoltre, è stata introdotta per il 2016 una nuova detrazione Irpef del 50% per le giovani coppie per l’acquisto di mobili (non per i grandi elettrodomestici) ad arredo dell’unità immobiliare, acquistata dagli stessi e da adibire ad abitazione principale. Il limite di queste spese agevolabili sarà di 16mila euro: quindi, la detrazione Irpef massima sarà di 8mila euro. Questa dovrà essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Solo per il 2016, poi, si potrà detrarre dall’Irpef, fino alla concorrenza del suo ammontare e in dieci anni, il 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’Iva in relazione all’acquisto, effettuato dal 1° gennaio 2016 ed entro il 31 dicembre 2016, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse.

Per quanto riguarda infine Imu e Tasi dal 2016 non sarà più dovuta la Tasi sulle unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore o dall’utilizzatore e dal suo nucleo familiare, tranne che per le categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi eminenti). L’Imu e la Tasi, inoltre, a determinate condizioni, non si applicheranno più per le unità immobiliari (diverse da quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado, a patto che le utilizzino come abitazione principale e che il contratto di comodato sia registrato.

Tra le altre misure per la famiglie figura la carta elettronica del valore di 500 euro per tutti i ragazzi italiani che compiranno 18 anni nel 2016, da spendere in teatri, musei, aree archeologiche, mostre, eventi culturali e per l’acquisto di libri. Agli studenti dei conservatori e dei licei musicali sarà invece assegnato un contributo una tantum di mille euro per l’acquisto di uno strumento nuovo.

Sempre per i giovani è stata prorogata al 2016 la decontribuzione per i neo-assunti che cala però al 40% e avrà durata biennale.

Sul fronte delle pensioni è stato invece anticipato al 2016 l’incremento della no tax area per gli over 75 a 8mila euro. Inoltre è stata prorogata la sperimentazione dell’opzione donna, in scadenza il 31 dicembre 2015, condizionata a eventuali risparmi di spesa risultanti dal monitoraggio effettuato dall’Inps. Infine, i lavoratori, a tre anni dai requisiti per la pensione, potranno accedere al part time incentivato.

Oltre alle imposte sulla casa ci sono novità anche per il canone Rai che scende a cento euro l’anno e viene inserito nella bolletta elettrica. Il pagamento avverrà in rate mensili a partire da luglio 2016 (il 67% dell’eventuale extragettito derivante dalla misura andrà alla Rai).

Prorogato fino al 2016, il voucher baby sitter verrà esteso, in via sperimentale, anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici, mentre il congedo obbligatorio dei papà, per la nascita dei figli, sale a due giorni che possono essere goduti anche separatamente.

Proroghe sono state approvate anche sul fronte dello studio - in questo caso fino al 2017 - per quanto riguarda il regime fiscale agevolato per i «cervelli in fuga» che viene esteso a tutti i soggetti rientrati in Italia entro il 31 dicembre 2015. Il fondo Scuola viene invece incrementato per il 2016 di 23,5 milioni di euro, con il posticipo di un anno dell’entrata in vigore del cosiddetto school bonus, mentre sale di 25 milioni a 487 milioni di euro lo stanziamento per le scuole paritarie (tre milioni in più invece quelli per gli asili e le scuole elementari parificate).

Infine due novità anche per i mezzi di trasporto con la cancellazione della supertassa sulle imbarcazioni di lusso introdotta dal governo Monti e con gli autovelox che potranno accertare le violazioni dell’assicurazione Rc auto e l’omessa revisione dei veicoli.


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