Il Condominio

Opere urgenti e prescrizione

di Pierantonio Lisi

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LA DOMANDA
Abito in una palazzina di 3 appartamenti e da mesi ho posto in vendita la mia proprietà, informandone gli altri condòmini. Alcuni giorni fa ho ricevuto una lettera dal legale di un condomino con la quale si intimava di provvedere ad alcuni lavori di mia spettanza, mi si invitava a prendere contatto per concordare un assemblea nella quale discutere di urgenti lavori condominiali e si affermava che la missiva “interrompe ogni prescrizione o decadenza e vale in ogni caso e sin d'ora quale denuncia dei citati vizi e agli effetti degli obblighi di nuovi ed eventuali proprietari”. Precisando che in realtà dei suddetti lavori si parla da tempo ma per la loro onerosità e non urgenza, confermata anche oggi dal mio tecnico, si è sempre deciso di rimandarli, si chiede quale maggioranza è richiesta per deliberarli, se in vista di un imminente alienazione possa richiedere di rimandare la decisione, e se debba avvisare l'acquirente della lettera anche nel caso in cui non si deliberino i lavori.

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