Il Condominio

Allacciamento alla canna fumaria comune

di Paola Pontanari

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LA DOMANDA
Abito in condominio di sette piani, 28 condòmini e vari locali alla strada. Il proprietario di uno dei locali sottostanti chiede che l'amministratore porti in assemblea la richiesta di allacciamento del locale alla canna fumaria dell'impianto di riscaldamento centralizzato del condominio, in previsione di affittare il locale a un esercizio di pasticceria (senza precisare se si tratta di laboratorio e vendita o solo laboratorio). Per attuare tale allaccio dovrà effettuare un lavoro di perforazione della parete divisoria dalla canna fumaria alle spalle del locale, non previsto nella planimetria del palazzo. L'assemblea dei condomini può decidere se accogliere o rifiutare l'allacciamento per cui il proprietario (a parole) si obbliga al rispetto delle leggi, con quale motivazione? Occorre un impegno scritto e che valore ha? Inoltre non si conosce la portata di immissione dei fumi, né se sia compatibile con quella della caldaia centralizzata costruita nel'1969 con successivo adeguamento/infilaggio camicia.

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