Il Condominio

Tarsu e Tia si prescrivono in cinque anni

di Luca Bridi

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La Tassa o tariffa rifiuti (Tarsu o Tia) si prescrive in cinque anni. Il principio, affermato dalla Cassazione, è di notevole interese per gli amministratori condominiali che, comunemente, in Italia, sino al 2006 pagavano Tarsu o Tia per conto del condominio in un’unica cartella esattoriale.
La vicenda nasceva dal ricorso proposto da parte del contribuente contro avvisi di mora notificati a seguito dell'omesso pagamento di cartelle relative a Tarsu per gli anni dal 1998 al 2004.
La Commissione tributaria di primo grado aveva accolto il ricorso del contribuente sul presupposto che fosse intervenuta la prescrizione quinquennale (articolo 2948 del Codice civile) del potere esattivo dell'imposta (alla luce del fatto che i ruoli apparivano tardivamente consegnati all'esattore) per quanto fossero state poi effettivamente notificate le cartelle di pagamento.
La Ctr, in appello, aveva motivato la propria decisione nel senso che «contrariamente a quanto dedotto dall'appellante .... si applica alla fattispecie in esame la norma di cui all'articolo 2948 e non quella di cui all'art.2946 del codice civile».
Contro tale decisione la parte concessionaria aveva interposto ricorso per Cassazione.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20213 dell’8.10.2015 ha rigettato il ricorso motivando che: «non possono per questo considerarsi rette dall'irretrattabilità e definitività del titolo di accertamento e ripetono la loro legittimità (sotto il profilo della tempestività della procedura di notifica alla parte destinataria) dalla legge che le regola. Non vi è perciò dubbio sul fatto che - per poter postulare l'applicabilità alla specie di causa del termine di prescrizione decennale - la parte ricorrente avrebbe dovuto indicare l'esistenza di un titolo definitivo a pretendere, antecedente all'emissione delle cartelle, di cui non è stata fatta menzione alcuna».
In definitiva la Corte di Cassazione ha sancito, sull'indirizzo giurisprudenziale prevalente, che che la prescrizione della cartella di pagamento per la tassa rifiuti (Tarsu), è di cinque cinque anni dalla notifica della cartella. La prescrizione ordinaria di dieci anni scatta invece tutte le volte in cui Equitalia vanti un credito non in forza di una cartella esattoriale, ma di una sentenza. Si pensi al caso in cui, a seguito dell'accertamento, il contribuente abbia proposto opposizione e il giudizio sia terminato con una sentenza di rigetto.


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