Il Condominio

Condutture condominiali sotto il marciapiede privato

di Paola Pontanari

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LA DOMANDA
Abito in un condominio di 6 unità composto da 4 unità centrali (piano terra e 1 piano) e 2 villette ad angolo. Sono proprietario di una delle due villette ad angolo e sulla mia proprietà sotto al marciapiede abbiamo la servitù del tubo del gas di 2 appartamenti centrali e le fognature di tutti. Il problema sorto è che vi è stato un assestamento del terreno in corrispondenza dello scavo effettuato per la costruzione della casa e di conseguenza le fognature in quel punto hanno perso la pendenza con la difficoltà nello scarico. Vicino alla fognatura passano anche i 2 tubi del gas che si sono abbassati con il rischio che si possono anche rompere. Sopra ai tubi delle fogne e del gas vi è il mio marciapiede, anch'esso con un abbassamento dai 7 ai 10 cm. Non troviamo accordo tra condomini riguardo le spese da ripartire, ovvero vogliono farmi accollare le spese del marciapiede al 100% e dividere, fra tutti, in millesimi quello che sta sotto di esso.

Da L'Esperto Risponde

L'articolo 1123, 1° comma, del Codice civile prevede che “le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione”. Inoltre, la perdita di pendenza delle tubature del gas e della fognatura è stata causata dal naturale “assestamento del terreno”.
Ciò comporta che, per la conservazione delle relative tubature comuni tutti i condomini dovranno partecipare, in base ai millesimi di proprietà anche alla rimozione (che costituisce condizione necessaria per poter raggiungere le tubature di cui sopra ed eseguire i relativi lavori) e successiva posa del marciapiede di sua proprietà.


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