Il Condominio

Spese per manutenzione ed energia dell’ascensore a carico solo di chi ne fa uso

di Silvio Rezzonico

Q
D
C Contenuto esclusivo QdC

Da L’Esperto Risponde

Abito al piano ammezzato di proprietà in una palazzina di 5 piani con ascensore che parte dal piano interrato dove sono i box. So che sono di mia competenza le spese di manutenzione ordinaria e straordinarie (sostituzione funi, porte, adeguamento a norme Ue); siccome non utilizzo l'ascensore (per entrare in casa devo fare 4 gradini come tutti coloro che entrano dal portone), anche perché non ho box né di proprietà né in fitto, né le chiavi di accesso ai box (l'ascensore al piano box ha una porta che è apribile con le chiavi che non ho), volevo sapere se devo pagare le spese di energia motrice e le piccole riparazioni che riguardano l'ascensore.
Risposta
Salvo diverse disposizioni del regolamento condominiale contrattuale, riteniamo che il lettore non debba partecipare alle spese manutentive e di conservazione dell'impianto di ascensore da lui non utilizzato, a norma dell'articolo 1124 del Codice civile – sostanzialmente confermato dalla Legge 220/2012 – per il quale, le scale e gli ascensori sono mantenuti e ricostruiti dai proprietari dei diversi piani “a cui servono”.
In materia si registrano però anche opinioni discordanti secondo cui anche i condomini non utenti - in quanto comproprietari dell'impianto in base agli atti notarili e al regolamento di condominio - sono tenuti a partecipare alle spese di ricostruzione dell'impianto di ascensore, ove sia dimostrato che l'ascensore serva per accedere alle parti comuni di cui tutti i condomini hanno diritto di usare.


© RIPRODUZIONE RISERVATA