Il Condominio

Il quesito: anche il seminterrato paga per i lavori ai balconi

di Paola Pontanari

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Sono proprietario di un seminterrato, di circa 70 metri quadrati con riscaldamento centralizzato, e ovviamente non ha balconi. Nel palazzo ho anche l'appartamento principale (che ovviamente ha balconi) dove abito con mia moglie. Questo seminterrato è censito al catasto come box/magazzino. Io lo utilizzo come box e deposito di cose mie. Faccio presente che le spese condominiali ordinarie sono pagate in eguale misura millesimale (box + appartamento), suddivise in due conti separati ma in unica bolletta di mia spettanza. Sono state fatte delle spese di ristrutturazione straordinaria che comprendevano facciata e balconi. Per quanto riguarda i balconi/terrazzi si sono fatti lavori per infiltrazioni e innalzamento ringhiere per metterle a norma di sicurezza. Ho visto che mi sono state addebitate spese per i balconi anche al seminterrato. È corretto che io debba pagare per il seminterrato anche una quota dei balconi?


Risposta
Le spese di straordinaria amministrazione, necessarie per la conservazione dei beni che costituiscono l'immobile, come il suolo, le fondamenta, i muri maestri, i tetti, i lastrici solari e tutte le altre parti dell'edificio destinate all'uso comune, vanno ripartite sempre in base ai millesimi di proprietà. Tale regola si applica anche ai proprietari delle autorimesse e/o dei box interrati che si trovino compresi strutturalmente nell'edificio oggetto dei lavori. Infatti, il proprietario di un box auto situato in un edificio - anche se non è proprietario di un appartamento nel medesimo stabile – è, comunque, tenuto al pagamento di alcune spese condominiali di manutenzione ordinaria e straordinaria. La ripartizione di tali spese varia a seconda del luogo in cui il box è collocato, cioè se esso è parte integrante dell'edificio – come nel caso da Lei specificato - o si trova all'esterno di esso. Se, appunto, il box è parte integrante dell'edificio, il proprietario è tenuto a partecipare – in quanto il bene, comunque, è parte integrante dell'edificio – alla ripartizione delle spese per interventi di ricostruzione parziale o totale effettuati nello stabile, come ad esempio rifacimento delle facciate, eccetera. In questo caso, la ripartizione avviene in proporzione alla quota millesimale di proprietà. Sicché, nel caso da Lei prospettato, è corretto che, anche il Suo box/magazzino, sia inserito nel calcolo della ripartizione pro quota millesimale delle relative spese.