Il Condominio

Rappresentanti nel supercondominio, nomina esterna in caso di inerzia

di Luana Tagliolini

Se in un supercondominio i singoli condomini non nominano un rappresentate per ciascun edificio, vi provvede il giudice ad istanza dei condomini interessati.

L'articolo 1117-bis del Codice civile ha codificato l'istituto del supercondominio, disciplinando anche il funzionamento dell'assemblea (articolo 67 delle Disposizioni di attuazione del Codice civile): «nei casi di cui all'articolo 1117 bis del codice, quando i partecipanti sono complessivamente più di sessanta, ciascun condominio deve designare, con la maggioranza di cui all'articolo 1136, quinto comma, del codice, il proprio rappresentante all'assemblea per la gestione ordinaria delle parti comuni a più condomini e per la nomina dell'amministratore».

Dispone, inoltre, che se il condominio non vi provvede, il rappresentante eletto di un altro condominio può richiedere al giudice che fissi un congruo termine affinché gli altri condomini provvedano; in caso di inadempienza, provvede direttamente il giudice.

Di recentela Corte di appello di Milano (ordinanza del 16 giugno 2015) ha dato attuazione a tale disposizione, nominando i rappresentanti di otto edifici autonomi costituenti un supercondominio a seguito di un reclamo di un ragioniere - nominato quale amministratore del condominio facente parte del supercondominio – che si era visto rigettare, dal Tribunale, l'istanza con cui chiedeva che venissero nominati i rappresentati dei vari condomini costituenti il supercondominio, perché non era stato provato che le assemblee non fossero capaci di nominarselo.

Di contrario avviso, invece, la Corte d’appello, che ha ritenuto esistente il supercondominio e che, essendo i condomini in totale più di 200, ricorrono le condizione per la nomina dei rappresentati. Che la Corte ha provveduto a nominare, condannando i condòmini resistenti al pagamento delle spese di giudizio e ritenendo irrilevante la circostanza del non corretto funzionamento delle assemblee in quanto, quando ricorrono le condizioni citate dall'articolo 67 delle Disposizioni, scatta l'obbligo di nomina anche per opera del giudice, se necessario.


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