Il Condominio

Torna a novembre Condominio Eco, la fiera dell’edificio sostenibile

Q
D
C Contenuto esclusivo QdC

Sono più di un milione i condomini in Italia, la maggior parte dei quali paragonabili a “colabrodi energetici”. Anche per questo torna in contemporanea con Ecomondo, dal 3 al 6 novembre 2015 presso la Fiera di Rimini, Condominio Eco, l'evento nazionale dedicato al mondo del condominio sostenibile che al suo esordio l'anno scorso ha registrato oltre 100mila visitatori.
A tre anni dalla riforma che ha dichiarato guerra a lungaggini, sprechi e norme non più idonee ad amministrare con efficacia unità immobiliari e palazzi, nel mondo del condominio si sta assistendo finalmente a un tangibile cambiamento di rotta a favore di soluzioni, strumenti e servizi sempre più caratterizzati da efficienza e qualità. La necessità di rendere economicamente più efficienti appartamenti e immobili sta trasformando il condominio tradizionale in “condominio eco”, stimolando interventi di ammodernamento e ristrutturazione. Si parla di una rilevante fetta del patrimonio immobiliare italiano, circa un milione di unità, gran parte dei quali “consuma troppo”, incidendo in maniera pesantissima sul portafoglio di oltre 20 milioni di persone (il 30% degli italiani vive in condominio). Un mercato di opportunità per quelle aziende che con idee, prodotti, servizi, tecnologie e strumenti, possono ridurre questo gap energetico ed economico.
A fare ritorno a Condominio Eco saranno innanzi tutto gli amministratori di condominio, figure chiave e di collegamento fra aziende e condòmini. In Italia ce ne sono circa 100mila, riuniti in numerose associazioni. Dopo la riforma del 2012 il ruolo dell'amministratore si è radicalmente ampliato. Sono aumentati i poteri di iniziativa e l'autonomia nelle decisioni, così come gli obblighi di intervento e rafforzati gli strumenti a tutela dell'esigenza di trasparenza degli amministrati. C'è poi l'aspetto centrale su cui fa leva Condominio Eco: formarsi e documentarsi su tutto ciò che può abbassare i consumi e alzare l'efficienza dell'immobile (e il suo valore) è ora per l'amministratore di condominio un must professionale.
A Condominio Eco hanno già riconfermato la propria presenza molte aziende che si dedicano all'efficienza energetica degli edifici: con materiali, tecnologie, prodotti e realizzazioni di nuovissima generazione. Fra gli espositori anche aziende di isolamento, coibentazione, riscaldamento, domotica, energie rinnovabili e alternative. E ancora tetti, pareti, centrali termiche, tecnologie per il risparmio della corrente elettrica, trattamento acqua, ascensori e tanto altro, come lo spazio dedicato agli artigiani (idraulici, antennisti, addetti alla manutenzione, imprese di pulizia, imbianchini, spazzacamini). Ma la rivoluzione del condominio passa anche dall'ammodernamento dei servizi. Ecco allora tutte le novità sui software, le piattaforme clouding, le assicurazioni, i servizi bancari, i corsi di aggiornamento, di specializzazione, di certificazione e, in ultimo ma non per ultimo, tutto quanto dedicato alla sicurezza.
Numerosi anche gli eventi collaterali in via di definizione: convegni, dibattiti e importanti momenti di condivisione delle problematiche legate alla amministrazione del condominio e alla corretta interpretazione della riforma, con prospettive e orizzonti non solo italiani ma anche europei. Fra gli eventi in preparazione anche uno spettacolo di cabaret (comico ma educativo) incentrato sulla riunione di condominio 2.0 e un interessante convegno sul co-housing, che si sta affermando come intelligente strategia di sostenibilità: una formula abitativa


© RIPRODUZIONE RISERVATA