Il Condominio

Il quesito: limiti al condizionatore installato sulla facciata

Silvio Rezzonico

Da Condominio24

A che distanza si possono installare dei condizionatori sotto il balcone di un altro proprietario? I vicini hanno quasi "incollato" sotto il mio balcone uno dei loro quattro condizionatori. Inoltre, gli altri li hanno collocati in una nicchia condominiale.A oggi, non è stato ancora possibile procedere alla costituzione di un condominio. I proprietari dei condizionatori posseggono dei magazzini, che sembra abbiano subito, durante i lavori, una variazione per consentire la trasformazione in abitazioni. Ho intenzione di diffidare il costruttore, al quale ho fatto presente che sino a quando non sarà possibile avere il regolamento condominiale e la sua approvazione, con la costituzione formale del condominio, lui non deve dare la possibilità a nessuno di apportare modifiche o installazioni nelle parti comuni. Cosa mi consigliate?

Risposta
L’installazione dei condizionatori di cui parla il lettore può configurare la violazione delle distanze dalle vedute in appiombo a norma degli articoli 905-907 del Codice civile, anche se si può discutere sulla configurazione del condizionatore come “sporto” rilevante ai fini delle distanze.A prescindere dalla norma richiamata, nella specie può configurarsi la violazione delle norme di cui all’articolo 1102, per il quale «ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa».A parte ciò, deve tenersi in conto che la costituzione del condominio avviene con il primo atto di frazionamento della proprietà unica in una pluralità di proprietà divise, senza che occorra una formale costituzione. In tale contesto, il costruttore-venditore, dopo il primo frazionamento, non può attribuire diritti od obblighi ai condomini, in contrasto con quanto stabilito dal primo atto di frazionamento, a prescindere dalla esistenza o meno di un regolamento condominiale.

Da: Condominio24


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