Il Condominio

POSTI AUTO: LE SANZIONI PER I TRASGRESSORI

LA DOMANDA
Con delibera assembleare, è stata regolamentata la sosta delle auto in un cortile condominiale: i posti auto sono delimitati da strisce orizzontali e la lunghezza massima delle auto è di quattro metri. Non tutti i condòmini rispettano queste misure e parcheggiano auto di lunghezza superiore a quella consentita, limitando in tal modo la libertà di movimento degli altri condòmini. Cosa può fare l’amministratore per far rispettare la delibera? Per agire deve essere autorizzato dai condòmini riuniti in assemblea?

L'amministratore può e deve diffidare i trasgressori al rispetto delle modalità d'uso del cortile stabilite dall'assemblea. Se le violazioni continuano, l'amministratore può agire in giudizio per ottenere la condanna dei trasgressori al rispetto del divieto e la fissazione da parte del giudice della somma da essi dovuta per ogni inosservanza successiva alla sentenza emessa nei loro confronti (articolo 614 bis, Codice di procedura civile). In linea generale, l'assemblea può integrare il regolamento di condominio con la previsione di una sanzione per l'inosservanza delle modalità d'uso del cortile stabilite nel regolamento stesso. La sanzione può arrivare fino a 200 euro (fino a 800 euro, in caso di violazioni successive alla sanzione) ed è irrogata con delibera assembleare approvata con i voti della maggioranza degli intervenuti che rappresenti la metà del valore dell'edificio (articolo 70 delle disposizioni di attuazione del Codice civile).

Da: Condominio24


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