Il Condominio

PER LE MURA STRUTTURALI I COSTI SI DIVIDONO FRA TUTTI

LA DOMANDA
In un fondaco, di proprietà esclusiva di due condòmini, a causa di un innalzamento della falda acquifera, nei mesi invernali penetra un'abbondante infiltrazione di acqua. Le spese necessarie per risolvere il problema sono a carico dei soli proprietari o di tutti i condòmini, dato che le mura del fondaco sono strutturali all'immobile?

Se l’area interessata dalle infiltrazioni è di proprietà non solo di due, ma di tutti i condòmini dell’edificio condominiale, le spese necessarie per rimuovere i danni derivanti dall’innalzamento della falda acquifera sono a carico di tutti, a norma dell’articolo 2051 del Codice civile, per il quale «ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito». E ciò anche quando le infiltrazioni derivino dai vizi o carenze costruttive originarie del progettista o del costruttore, per omesse o insufficienti indagini geologiche del terreno su cui è stato costruito l’edificio condominiale. In questo senso, si veda Cassazione 29 ottobre 1992, n. 11774, secondo la quale il condominio risponde, quale custode ex articolo 2051 del Codice civile, dei danni che siano derivati al singolo condomino o a terzi per difetto di manutenzione di una parte comune, non rilevando a tal fine che i necessari interventi riparatori o ricostruttivi non consistano in un mero ripristino delle strutture preesistenti, ma esigano una specifica modifica o integrazione in conseguenza di vizi o carenze costruttive originarie, salva in questo caso l’azione di rivalsa nei confronti del costruttore-venditore che non si sia prescritta.Può in ogni caso sussistere anche la responsabilità o corresponsabilità della pubblica amministrazione, nei casi in cui quest’ultima abbia consentito la costruzione senza i rilievi geologici previsti dalle normative comunali, regionali o statali.

Da: Condominio24


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