Il Condominio

Messa a norma del monta-auto

di Paola Pontanari

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LA DOMANDA
Nel condominio dove abito vi sono due piani di garage interrati. Per accedere al primo piano vi è una normale rampa. Per accedere al secondo vi è la rampa di cui sopra e poi un monta auto esclusivo. La messa a norma del primo piano richiede pochissimi interventi. La messa a norma del secondo piano (essendo una soluzione non più concessa), è invece estremamente onerosa richiedendo: la sostituzione del monta-auto,la creazione ex novo di una scala di sicurezza da scavarsi all'esterno, la creazione di un impianto automatico di spegnimento da estendersi anche al primo piano e altre piccole cose. Con quale criterio vanno ripartite le spese per l'intervento? E' possibile opporsi all'adeguamento del secondo piano trasformando i pochi garage che vi sono in cantine? Se sì, con quale maggioranza?

Da L'Esperto Risponde

A meno che il regolamento di condominio non stabilisca diversamente, le spese relative alla messa a norma dei due piani di garage sono a carico dei relativi proprietari ossia dei garage del primo e del secondo piano secondo i rispettivi millesimi di proprietà dei garage.
Qualora sia possibile, dal punto di vista strutturale ed impiantistico a seguito di sopralluogo da parte di un professionista ad hoc realizzare delle cantine, l'art. 1117 ter, 1° comma, introdotto ex novo dalla riforma del condominio, prevede che per soddisfare esigenze di interesse condominiale, l'assemblea, con un numero di voti che rappresenti i 4/5 dei partecipanti al condominio e i 4/5 del valore dell'edificio, può modificare la destinazione d'uso delle parti comuni.
Sicché, sarà possibile trasformare in cantina i garage ubicati al secondo piano, se i 4/5 dei partecipanti al condominio in questo caso dovranno essere calcolati solo tra i condomini proprietari dei garage del primo e del secondo piano e i 4/5 del valore dell'edificio delibereranno in senso favorevole.


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