Il Condominio

Lo zerbino sulla grata

di Pierantonio Lisi

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LA DOMANDA
Nel cantinato del mio condominio possiedo un box che riceve luce ed aria esclusivamente da una botola esterna fornita di una grata in ferro posta sul marciapiedi facente parte del condominio medesimo. Il gestore del negozio sovrastante il box ha arbitrariamente posto su detta grata uno spesso zerbino in fibra sintetica che la copre per intero, togliendo così completamente la luce e l'aria al sottostante mio box. Considerato che sono andati a vuoto vari inviti bonari finalizzati ad ottenere la riduzione in pristino o quantomeno a ridurre la lunghezza dello zerbino al fine di ottenere un benché minimo di luce ed aria, cosa posso fare a tutela del mio diritto? Nella determinazione di una necessaria azione legale da intentare contro il gestore dell'esercizio commerciale e contro il proprietario del locale, quali sono le prospettive circa la sentenza e le relative spese? E' obbligato l'amministratore ad intervenire per la risoluzione del problema?

Da L'Esperto Risponde

In effetti, se tutti i tentativi di giungere a una soluzione bonaria non hanno avuto esito positivo, non resta che avviare la mediazione obbligatoria e, in caso di insuccesso, aprire un contenzioso per la rimozione dello zerbino che ostruisce illecitamente la grata. Il lettore risulterà con tutta probabilità vittorioso. I tempi della giustizia civile, tuttavia, sono notoriamente lunghi e - quantomeno fino alla sentenza di primo grado - egli non potrà chiedere alcun rimborso di spese alla controparte. Non è compito dell'amministratore occuparsi della questione segnalata, poiché si tratta di controversia tra condomini.


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