Gestione Affitti

Roma, contratti concordati convenienti

Dai primi 1500 contratti a canone concordato appare evidente una riduzione significativa dell'affitto rispetto ai canoni del libero mercato. Lo spiega il Sunia (sindacato inquilini). Emiliano Guarneri, Segretario generale del Sunia di Roma, ha dichiaro che «Con 1500 contratti di locazione a canone concordato stipulati dall'entrata in vigore del nuovo accordo territoriale di Roma, riteniamo di avere un campione utile per poter esprimere una prima valutazione. La trattativa che ha portato alla sottoscrizione dell'accordo territoriale ha indubbiamente sofferto della grave carenza di dati relativi allo stato delle locazioni nella nostra città (quantità, importi economici, tipologie contrattuali, ecc.). e dal fatto che il precedente accordo risalisse a 15 anni prima (febbraio 2004), nonostante la normativa nazionale imponga la costituzione di un osservatorio regionale ed un rinnovo triennale degli accordi».
Grazie all'introduzione dell'attestazione, dice il Sunia, finalizzata all'accesso alle agevolazioni fiscali per il proprietario e alle detrazioni per l'inquilino, stanno scomparendo gli abusi che nel passato hanno portato vantaggi fiscali a contratti che non potevano goderne per livello dei canoni e clausole contrattuali capestro. «La totalità dei contratti stipulati nelle nostre sedi e delle attestazioni rilasciate dai nostri uffici - afferma Guarneri - rileva un abbattimento pari almeno al 20% dei valori massimi dell'accordo territoriale.
Un risultato importante, anche in relazione alla provvisorietà del quadro fiscale delle agevolazioni (alla fine dell'anno, in assenza di una proroga o meglio ancora di una stabilizzazione la cedolare secca per questi contratti tornerà al 15%) che non aiuta la piena affermazione dei contratti concordati che, lo ricordiamo, non possono sostituire una politica abitativa in grado di rispondere alla domanda più debole che comunque non è in grado di accedere a questo tipo di mercato».


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