Gestione Affitti

Consiglio di Stato: il Tar si occupi subito della «tassa Airbnb»

Il Consiglio di Stato apre a Airbnb e, accogliendo in parte l’appello presentato contro la decisione assunta dal Tar a ottobre, rimette in moto la questione legata alla tassa sugli affitti brevi, che nel precedente round si era chiusa a sfavore dei gestori della rete di case vacanza. Con un’ordinanza depositata ieri, la IV sezione ha disposto che il Tar predisponga una “immediata fissazione” dell’udienza di merito per valutare le questioni sollevate da Airbnb Ireland unlimited company e Airbnb payments Uk limited. Questioni «meritevoli di un attento apprezzamento».
Alessandro Tommasi, public policy manager di Airbnb Italia, ha commentato:
«Abbiamo dovuto aspettare ma oggi vediamo finalmente riconosciute le nostre ragioni. Ora tocca al Governo cogliere forte e chiaro il messaggio arrivato dal Tribunale e dall'Authority, prendendo definitivamente atto che il testo così com'è non funziona e che cerotti messi all'ultimo minuto non faranno che peggiorare la situazione. Si riparta dal confronto: quella attuale è una legge approvata dopo una riformulazione notturna e frettolosa; si eviti di ripetere l'errore e la si ripensi integralmente. Siamo come sempre disponibili a fare la nostra parte in questo processo».


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