Gestione Affitti

Adeguamento studi medici a carico degli inquilini

Luca Stendardi

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C Contenuto esclusivo QdC

LA DOMANDA
Sono proprietario con mia madre (al 50% ciascuno) di un alloggio, che diamo in locazione dal 1996 e che è adibito a studio medico. Il locatario è sempre la stessa persona, e utilizza l'alloggio sia come studio medico di base che come studio medico dentistico. L'unità immobiliare è dotato di un bagno equipaggiato con servizi igienici (tazza e bidet), un lavabo e una vasca. Il medico svolge la sua professione autonomamente, ma si avvale in modo saltuario di alcuni collaboratori, che non risultano comunque alle sue dipendenze. Il medico mi dice ora che, in base alle nuove normative regionali (del Piemonte), gli viene richiesto di disporre di un secondo servizio più di uno spogliatoio ad uso del personale, in quanto il bagno esistente dev'essere lasciato a disposizione per i pazienti e reso accessibile alle persone con disabilità. Chi deve accollarsi le spese per la realizzazione del nuovo servizio oppure per l'adeguamento di quello esistente?

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