Gestione Affitti

D'obbligo la consegna del contratto all'inquilino

Matteo Rezzonico

LA DOMANDA
A febbraio 2016, dopo la separazione da mia moglie, ho trovato una stanza in affitto, all'interno di un'abitazione dove vive anche la proprietaria. Abbiamo fatto un contratto di sei mesi, stilato da un commercialista di sua fiducia. Non dispongo di una copia di questo contratto, perché esso è in giacenza nello studio del commercialista: mi è stato, però, detto che posso andare a ritirarlo e pagare i costi di mia competenza. Devo pagare per avere una copia, visto che, oltretutto, è stata della padrona di casa l'idea di rivolgersi al commercialista? Nei giorni scorsi, poi, mi è anche arrivata una raccomandata, senza data e senza firma, in cui mi si chiede di lasciare la stanza allo scadere dei sei mesi. La convivenza era del tutto normale, senza problemi né tensioni, anche perche praticamente io utilizzo la stanza solo per andarci a dormire. Dovrò rinunciare a questa soluzione?

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