Gestione Affitti

Serramento per l'attacco della caldaia

di Luca Stendardi

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LA DOMANDA
Salve, sono da poco in affitto in un condominio dove l'attacco per la lavatrice (e caldaia) è ubicato all'esterno, sul balcone. Gli altri condomini hanno tutti un serramento in alluminio, tipo copricaldaia, che chiude il vano e protegge l'elettrodomestico ma il costo è per me troppo oneroso. Ho, pertanto, fatto montare a mie spese una porta a soffietto dello stesso colore chiaro degli altri serramenti, ma in plastica (per me più economica). Mi è stato richiesto di rimuoverla in quanto esteticamente non conforme a quanto in precedenza approvato dagli altri condomini. Ho provveduto alla rimozione ma vorrei sapere se ora il proprietario è tenuto a partecipare al costo per il montaggio di un serramento in alluminio conforme alle delibere condominiali visto che tale vincolo mi obbliga ad installare questa specifica struttura (per altro con la stessa ditta appaltatrice). Il proprietario può rifiutarsi di partecipare alla spesa? La modifica rimarrebbe di sua proprietà in quanto non removibile.

Da L'Esperto Risponde

Salvo patto contrario contenuto nel contratto, l'accettazione dell'immobile da parte del conduttore nelle condizioni in cui gli è stato consegnato comporta che lo stesso non possa pretendere contribuzioni per le eventuali modifiche. Ai sensi dell'articolo 1592 del Codice civile il conduttore non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata, salvo che vi sia stato il consenso del locatore. Solo in presenza di un consenso del locatore lo stesso è tenuto pagare un'indennità corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del risultato utile al tempo della riconsegna. Peraltro anche nel caso in cui conduttore non abbia diritto a indennità il valore dei miglioramenti può compensare i deterioramenti che si siano verificati alla cosa locata nel corso del rapporto senza colpa grave del conduttore.


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