Gestione Affitti

CHI SUBENTRA NEL CONTRATTO ALLA MORTE DEL CONDUTTORE

LA DOMANDA
Nell'85 mia madre ha stipulato un contratto di affitto con il Comune per un alloggio comunale, poi passato in gestione Aler nel 2010. Alla morte di mia madre, come bisogna fare per il subentro? Valgono le regole in vigore alla stipula del contratto (4+4 tacitamente rinnovato) oppure valgono tutte le modifiche fatte da Aler negli anni successivi?

Ai sensi dell'articolo 6 della legge 392 del 1978 (equo canone), in caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto il coniuge, gli eredi e i parenti e affini con lui abitualmente conviventi. Se nel contratto concluso con il Comune, o nelle successive modifiche apportate da Aler, non vi sono clausole diverse, gli eredi conviventi con la madre del lettore hanno pertanto diritto a proseguire nel rapporto con i termini e le condizioni del contratto originario. Ciò anche per quanto riguarda la durata o il rinnovo del contratto in quanto la sostituzione, stabilita per legge, del titolare al subentro rispetto all'originario conduttore non incide sulla durata del rapporto stesso.

Da: Condominio24


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