Gestione Affitti

Rimborso dell'Imu pagata dal locatore

di Luca Stendardi

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LA DOMANDA
E' legittima la richiesta di rimborso dell'IMU, pagata dal locatore, e dallo stesso richiesta al conduttore, allorché le somme stesse non sono assimilate a canone di locazione, quindi non assoggettate? Il locatario è un'impresa di costruzioni e il conduttore è una persona fisica.
Nel caso la clausola di rimborso diretto fosse prevista dal contratto di locazione, essendo l'IMU un'imposta a carico del locatario ed eventualmente “addebitabile” al conduttore sotto forma di un incremento del canone di locazione annuo, si potrebbe ritenere nulla la stessa?

Da L'Esperto Risponde

L'articolo 9 della legge 392 del 1978 (equo canone), che è tuttora in vigore, specifica quali oneri accessori possano essere addebitati al conduttore. Tra gli stessi non rientrano le tasse e le imposte, salvo la quota del 50% dell'imposta di registro che il precedente articolo 8 pone a carico delle parti in misura uguale. La pretesa del locatore di vedersi rimborsare la quota di IMU dallo stesso pagata non è quindi fondata in quanto detta imposta non è assimilabile al canone; una eventuale pattuizione in merito risulta contestabile da parte del conduttore. Solo per la Tasi l'inquilino deve pagare la sua parte (quando pevisto dal Comune) ma si tratta di obbligazione tributaria autonoma e non può essere anticipata dal locatore.


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