Gestione Affitti

Trasformazione delle società del conduttore

di Matteo Rezzonico

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LA DOMANDA
Il locatore di un immobile a uso commerciale ha sfrattato il conduttore (gestore di un ristorante), il quale ha fatto opposizione (nell'atto di opposizione ha inserito di aver cambiato societa' passando da una snc a una sas, ossia da B. di M. & C. snc a B. di M. & C. sas). Successivamente il giudice ha concesso la provvisoria esecutività al locatore, che ha notificato il decreto unitamente al precetto alla B. di M. & C. snc e non alla B. di M. & C. sas. La B. di M. & C. sas può opporsi al pignoramento e contestare un difetto di legittimazione passiva?

Da L'Esperto Risponde

Ipotizzando che il lettore abbia notificato alla società conduttrice (frattanto trasformatasi in altra società), sfratto per morosità, con contestuale richiesta di decreto ingiuntivo a norma dell'articolo 664 del Codice di Procedura Civile, sussiste – a nostro giudizio - la legittimazione passiva della società trasformata (attuale conduttrice). L'articolo 2498 del Codice Civile – recante “continuità dei rapporti giuridici” - dispone infatti che: «l'ente trasformato conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in tutti i rapporti anche processuali dell'ente che ha effettuato la trasformazione». In tema, si veda Cassazione 7 maggio 2013, n° 10598, secondo cui “la trasformazione di una società da uno ad un altro dei tipi previsti dalla legge ancorché dotato di personalità giuridica, non si traduce nell'estinzione di un soggetto e nella correlativa creazione di un altro soggetto, in luogo di quello precedente, ma configura una vicenda meramente evolutiva e modificativa del medesimo soggetto, la quale non incide sui rapporti sostanziali e processuali che ad esso fanno capo; l'art. 2498 c.c. dispone, infatti, il principio di continuità dei rapporti giuridici a seguito della trasformazione della società, consentendo che il soggetto titolare dell'impresa conservi i diritti e gli obblighi ad essa precedenti nonché prosegua i rapporti sostanziali e processuali”.
Anche a voler ritenere la società trasformata un soggetto del tutto diverso dall'inquilino originario (il che non sembrerebbe) occorre tenere conto che a norma dell'articolo 1595 del Codice Civile, il locatore ha comunque azione diretta verso il subconduttore.


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