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Uppi: cedolare secca al 5% sugli affitti ridotti del 40% per limitare la crisi da coronavirus

L'Uppi propone di introdurre una cedolare secca al 5% per i canoni di locazione relativi al 2020 per i quali i proprietari concordino una riduzione fino ad un massimo del 40%.

L’idea, che serve a contrastare gli effetti sulle locazioni derivanti dalla chiusura dei negozi, dei ristoranti e di quasi tutte le attività commerciali, alberghiere, artigianali e della piccola impresa, stabilito dal DPCM dell’11 marzo, è stata lanciata d al Presidente Commissione Fiscale UPPI, Jean-Claude Mochet, e dal Presidente Nazionale UPPI, Avv. Gabriele Bruyère.

La riduzione dei canoni, spiegano all’Uppi, dovrà essere obbligatoriamente attestata dalle associazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini per poter beneficiare della tassazione agevolata.


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