Dalle Associazioni

Social & Smart Cities con Aspesi il 15 ottobre


Le Istituzioni, comunica Aspesi,sia a livello nazionale che locale, hanno in più di un'occasione rivolto all’Associzione l'invito ad intervenire in operazioni di rigenerazione urbana che possano rispondere alle esigenze dei segmenti più in difficoltà del tessuto sociale. Le nuove forme residenziali - si legge nel comunicato di Aspesi - basate sulla sostenibilità sociale (social housing, student housing, senior houing & care) risultano essere sempre più la risposta ottimale alla necessità di rigenerazione dei patrimoni e al tempo stesso del tessuto urbano. Ma la nuova domanda abitativa non è più solo legata alla necessità di una casa, si associa a bisogni identitari, di cura, assistenza, socializzazione, sicurezza.
Per rigenerare i territori perseguendo l'obiettivo di una “social & smart city”, spiega Aspesi, occorre che gli interventi riescano contemporaneamente a soddisfare sia gli amministratori (chiamati ad affrontare la crescente domanda abitativa) che gli operatori (chiamati ad investire in interventi a bassa redditività, come nel caso del social housing) e che quindi sappiano creare valore aggiunto a livello urbano, sociale ed economico. Il tutto evitando ulteriore consumo di suolo.
In questa direzione, conclude Aspesi, ad oggi non abbiamo ancora in Italia una legge volta a promuovere e semplificare la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente. Per questo motivo Aspesi ha deciso di dedicare un grande evento (il 15 ottobre alle 14.30 all’Unicredit Tower Hall a Milano) al confronto tra istituzioni e operatori privati con lo scopo di individuare - in un quadro trasparente di responsabilità e competenze - un percorso che possa rispondere in maniera efficiente alle problematiche relative al fabbisogno abitativo - vecchio e nuovo - e, al tempo stesso, a quelle di riqualificazione dei patrimoni e dei territori da rigenerare.


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