Dalle Associazioni

Uppi: casa e il settore immobiliare assenti dal programma del governo Conte 2

L'U.P.P.I. manifesta forte preoccupazione in merito al fatto che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel lungo discorso alla Camere per la fiducia, non abbia fatto alcun accenno alla valorizzazione del settore immobiliare e ai problemi legati alla casa. In nessun punto del programma, espresso genericamente a voce dal Presidente del Consiglio, sentiamo la parola casa, preferendo, invece, soffermarsi sulla robotizzazione e sull'intelligenza artificiale. Nel comunicato dell’associazione, firmato dal presidente commissione fiscale Jean-Claude Mochet e dal presidente Nazionale Gabriele Bruyère, si legge «Un silenzio che, a nostro parere, prelude ad una nuova stangata ai danni dei piccoli proprietari immobiliari. Non è chiaro, inoltre, con che modalità avverrà il citato riordino del sistema di tax expenditures, se saranno prorogate le detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie e la cedolare secca per gli immobili commerciali nonché l'aliquota al 10% per le locazioni abitative a canone concordato. Un ulteriore cattivo auspicio, che di certo non lascia ben sperare, è rappresentato dall'accantonamento della proposta di legge Gusmeroli che prevedeva l'abolizione della TASI. L'attuale Governo, che ha recentemente ottenuto la fiducia dal Parlamento, è salutato con entusiasmo da tutte le istituzioni europee, le stesse che chiedono a gran voce l'aumento della tassazione della ricchezza immobiliare italiana. Gli italiani hanno già dovuto subire le politiche di austerità adottate dal governo Monti, responsabile di aver aumentato la tassazione sulla casa da 9 a 25 miliardi di euro, con l'introduzione dell'IMU, senza peraltro aver ridotto il debito pubblico e causando un crollo del PIL che, nel 2012, è sceso del 2,8%. Ricordiamo che il settore immobiliare è in forte crisi soprattutto a causa della tassazione, che ha ormai raggiunto livelli insostenibili e che ha trasformato la proprietà immobiliare, da piccolo salvadanaio degli italiani, a fardello economico sempre più difficile da sopportare. A causa di queste scellerate politiche i valori delle case sono crollati rendendo il mattone un investimento sempre meno conveniente.
Per l'U.P.P.I., solo un alleggerimento della tassazione sulla proprietà immobiliare consentirà al settore di riacquistare spinta e di giovare all'economia del Paese intero permettendo al PIL di riprendere a crescere».


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