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Sicurezza, soluzioni e responsabilità al convegno Unai del 18 maggio

di Saverio Fossati

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Si è svolto oggi a Roma il convegno, organizzato da Unai in collaborazione con il Quotidiano del Sole 24 Ore - Condominio il convegno formativo dedicato alla sicurezza e alle novità giurisprudenziali. Sono disponibili le slide presentate al convegno, basta cliccare sul nome dei relatori.
Ha esordito Bruno Lerda , formatore Skillab dell’Unione industriali di Torino: «L'amministratore non deve essere un tecnico ma il gestore di una squadra di validi collaboratori. Deve attivarsi perché siano rispettate le norme a tutela della sicurezza. E ne è responsabile». Non basta, ha sottolineato Lerda, far mettere a verbale che l'assemblea è contraria alla spesa per l'attuazione delle norme di sicurezza.
Francesco Mazziotti , ingegnere strutturista, ha parlato degli aggiornamenti della normativa antincendio: «La grande novità del Dm è il passaggio dal metodo prescrittivo al metodo prestazionale. Le altezze, in ogni caso, vanno individuate con la massima esattezza per capire le dimensioni dell'attività e degli adempimenti antincendi. Sono cambiate quindi le metodologie con il nuovo decreto e la classificazione in base alle altezze». Nel concreto, ha ricordato Mazziotti, le soluzioni percorribili ci sono, per esempio facendo in modo che i box più lontani dalla scala antincendio non possano essere assegnati a un disabile. Un anno di tempo (6 maggio 2020) per l'informazione ai condòmini: «Comunque è bene ricordare che la prevenzione incendi si deve progettare anche quando non presentiamo una pratica al Comando Provinciale dei Vigili del fuoco».
Renato Cremonesi (Cremonesi Goup) ha illustrato le novità normative relative alla cessione del credito fiscale (simabonus ed ecobonus), evidenziando che la nuova possibilità contenuta nel decreto Crescita (Dl 34/2019, consistente nella cessione a un'impresa che porterà l'importo in compensazione nei successivi cinque anni), va a vantaggio dei condòmini, che potranno ottenere l'intero importo della detrazione (che va dal 65% all'85% a seconda dei lavori).
Sul tema della sicurezza ascensori si è speso invece Bruno Vusini , dottore di ricerca in ingegneria elettrotecnica, che ha richiamato l’attenzione sui rischi e la necessità della manutenzione, regolata dalla normativa tecnica, e sul controllo magneto-induttivo e sulle tecnologie che stanno per entrare nella revisione della orma Uni. Ultima relazione quella del presidente di Unai, Rosario Calabrese , che ha dedicato la sua relazione alla personalità giuridica del condominio, partendo dall’analisi della recentissima sentenza delle Sezioni unite della Cassazione 10934/2019 , evidenziando i contrasti sull’autonomia dell’amministratore di avviare l’azione giudiziaria rispetto all’assemblea condominiale, in particolare in rapporto alle sentenze 18331 e 18332 del 2018.
A concludere il convegno Fabio Massimo Castaldo, vice presidente del Parlamento Europeo, da sempre impegnato per un riconoscimnto professionale a livello Ue della figura dell’amministratore, che ha ricordato la complessità della normativa condominale e gli oneri pesanti che gravano sull’amministratore, anche in termini di responsabilità, a fronte di compensi del tutto inadeguati. «Per questo - ha concluso - mi impegno tra l’altro perché gli amministratori possano conseguire la “tessera europea” per poter esercitare nei Paesi Ue».


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