Dalle Associazioni

Comunicazione alle Entrate, Anaci chiede una proroga al 7 marzo

Anaci ha inviato una lettera a ministro dell’Economia, Giovanni Tria, a tutti i sottosegretari e ai direttori delle Entrate e del Dipartimento delle politiche fiscali per chiedere lo slittamento dal 28 febbraio al 7 marzo dell’invio della comunicazione alle Entrate dei dati sulle le spese per gli interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulla parti condominiali, che devono essere inviate dagli amministratori di condominio ai fine della precompilazione delle dichiarazioni 2019 (per i redditi 2018).
Anaci ha argomentato in modo molto artuiicolato al richiesta, elencando otto punti:
- l’adempimento in argomento richiede una mole di lavoro non indifferente per la
complessità e varietà delle casistiche da riportare, nonché per la quantità di dati da
inserire peraltro non sempre di agevole reperibilità;
- i dubbi e le problematiche emerse in fase di compilazione restano ancora numerosi;
- la versione definitiva del software è stata messa a disposizione solamente in data 18
febbraio 2019 rendendo assai difficile e comunque non tempestivo l'aggiornamento da
parte delle varie software house dei rispettivi gestionali, riducendo altresì l'intervallo
temporale a disposizione per l'espletamento dell'incombenza;
- le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati relativi ai redditi 2018 hanno
presentato varie novità dovute anche alla copiosità delle nuove normative introdotte per
l'anno 2018;
- tali novità richiedono peraltro sempre un certo lasso temporale per il relativo
apprendimento e per la necessaria conoscenza ed interpretazione del software e della sua
corretta compilazione;
- l'adempimento non prevede alcuna forma di eventuale correzione successivamente alla
scadenza del termine non essendo neppure possibile fare ricorso all'istituto del
ravvedimento operoso. Anzi è previsto n sistema sanzionatorio piuttosto rigido. Ciò
impone tempi di controllo e verifica dei dati inseriti ulteriormente dilatati;
- anche per i due esercizi precedenti si era resa necessaria una proroga rispettivamente alla
data del 7 marzo per il 2017 ed al 9 marzo per l'anno 2018;
- il rinvio richiesto alla data del 7 marzo, uniformando così l'adempimento con la scadenza dell'invio telematico delle CU, non ne compromette la finalità e cioè la tempistica per l'elaborazione della dichiarazione precompilata.


© RIPRODUZIONE RISERVATA