Dalle Associazioni

Fattura elettronica, Anaci chiede una piattaforma per gli amministratori

Lo ha affermato Il Presidente Anaci Francesco Burrelli nel corso di ANACI Day a Roma, l’appuntamento organizzato da Anaci provinciale di Roma sotto la guida della presidente Rossana De Angelis, con ANACI nazionale., durante il quale è stata posta la necessità di agevolare la prassi anche per la categoria. «Siamo per la trasparenza ma servono anche strumenti adeguati per poter utilizzare a dovere il sistema».
È necessario accesso diretto ai sistemi tracciati e creazione di strumenti adeguati: «La fatturazione elettronica è un passo importante nel segno della trasparenza fiscale ma vanno approntati strumenti che mettano gli amministratori di condominio nelle condizioni di gestire con efficacia e puntualità questa nuova pratica», ha affermato Burrelli, che ha messo poi in fila riflessioni sulla Legge di bilancio 2019, Eco e Sisma bonus e aspetti giuridici sulla cessione del credito. «Gli amministratori devono avere accessi diretti ai sistemi tracciati come accade con i conti correnti e usufruire di una piattaforma comune, attraverso ad esempio Entratel, che possa agevolare la nostra categoria in questa fase piuttosto delicata. Dobbiamo poter contare su una struttura fruibile e chiara in grado di eludere gli aspetti più complicati e farraginosi del sistema e che permetta così di trovare soluzioni più snelle e veloci. Più saremo facilitati in tali passaggi, più saremo messi nelle condizioni di evitare modalità di gestione raffazzonate, più avremo la possibilità di essere al servizio dei condòmini e quindi della maggior parte della cittadini. Va quindi garantita l'accessibilità agli amministratori e creati percorsi adeguati per chi utilizza tale sistema, proprio come noi amministratori che non possiamo restarne fuori e necessitiamo di dotazioni specifiche. Di certo – prosegue Burrelli – pur affermando l'importanza di percorsi che possano condurre ad una maggior trasparenza, confermo la nostra contrarietà alle sanzioni previste, proprio in considerazione della complessità dello strumento e dell'assenza attuale dell'accesso ad una piattaforma condivisa anche dai noi professionisti dei condòmini».
ANACI, si legge nel comunicato dell’associazione, sta investendo molto, da tempo, sui processi di digitalizzazione, anche grazie alla formazione professionale, «Che continua a rappresentare un elemento cruciale nell'attività dell'associazione, il cardine attraverso cui possiamo garantire autorevolezza sia a cittadini cui ci rivolgiamo quotidianamente sia alle istituzioni con cui dobbiamo mantenere un rapporto di livello elevato sia alle altre categorie professionali con cui è necessario creare un network condiviso a vantaggio dei cittadini» ha concluso Burrelli.


© RIPRODUZIONE RISERVATA