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Riqualificazioni, Iren punta al mercato di 126mila condomìni

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Il quadro dell’ecobonus si è appena arricchito di un nuovo tassello, quello della possibilità di far entrare le anche nel gioco della cssione dei crediti fiscali , e subito i grandi player dell’energia si sono mossi per elaborare proposte per la riqualificazione dei condomìni. Presentando ieri l’offerta di Iren l’Ad di Iren Energia Giusppe Bergesio e quello di Iren Smart Solutions hanno messo l’accento sulla situazione reale: dei 550mila edifici condominali con oltre 9 condòmini (e quindi con obbligo di avere un amministratore), il 73% è stato edificato prima del 1980 (quindi in complera assenza di obblighi sulle caratteristiche costruttive) e il 23% ha assoluta necessità di riqualificazione deilizia ed energetica. Insomma, un mercato di circa 126mila condomìni aspetta di essere esplorato.
Iren pensa anche a qualcosa di più: la rigenerazione urbana, condotta attraverso gli interventi suigli edifici ma anhe sulle infrastrutture e i servizi gnerali di erogazione di enegia elettrica e acqua, che Iren gestisce in vaste aree del Centro-Ovest del Paese, come illustrato dai vertivi del gruppo Ire: il presidente Paolo Peveraro, il vice presidente Ettore Rocchi e l’Ad Massimiliano Bianco.
Nel corso dell’evento si sono anche susseguite le relazioni tecniche di Paolo Tartarini sull’inquadramento normativo (per le slide cliccare qui ), di Maria Cleme Bartesaghi sulle tipologie contrattuali atipiche legate al contratto di rendimento energetico (per le slide cliccare qui ), di Christian Attardi sui profili dell’ecobonus e sulla cessione del credito fiscale (per le slide cliccare qui ) e di Davide Bedogni sui profili tecnici e gli esempi di quanto possibile realizzare (per le slide cliccare qui ) .


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