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Nuova privacy: per Agefis solo il 41% dei geometri si è preparato

L'indagine Agefis rileva che oltre metà dei geometri ha sentito parlare del nuovo
regolamento “privacy” ma non ha ancora approfondito. C'è però, si legge nel comunicato di Agefis, un'elevata domanda di formazione e informazione e ricerca di una adeguata soluzione A pochi giorni dalla data termine del 25 maggio 2018, quando il Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali avrà piena efficacia, 'Associazione dei Geometri Fiscalisti rende pubblici i dati raccolti con la sua nuova indagine, condotta fra i geometri italiani per scoprire quale sia il livello di conoscenza dei professionisti tecnici su questo argomento così attuale.
«Sebbene l'entrata in vigore definitiva del Regolamento sia ormai imminente, e tenuto conto dell'orientamento del garante della privacy, che intende avere un approccio equilibrato e pratico per i primi mesi di attuazione del Regolamento, attraverso una sorta di atterraggio morbido”, commenta il presidente Agefis, Mirco Mion “anche la categoria dei geometri si sta lentamente adeguando a quanto prescritto dalla normativa». Dall'indagine proposta da Agefis emerge infatti che il 14% dei geometri conosce il GDPR
e il 54% ne ha sentito parlare ma non ha approfondito l'argomento, mentre circa un terzo (il 32%), dichiara di non conoscerlo. È significativo, inoltre, come la categoria affermi di non sapere cosa richieda il Regolamento per il 56%, e di saperlo solo in modo superficiale per il 39%. Inoltre, il 73% di coloro che hanno partecipato all'indagine ammette di non sapere quali siano i soggetti direttamente coinvolti dalla sua applicazione. «Di conseguenza, non sono molti i professionisti che hanno iniziato a studiare una soluzione
gestionale che consideri tutti gli aspetti del GDPR, e ancor meno si sono già attrezzati per adempiere alla nuova disciplina». Il ritardo, tuttavia, non deve essere imputato alla negligenza dei geometri: è fuori di dubbio, prosegue Agefis, che la comprensione della normativa sia estremamente complessa, e che sia gli enti preposti che i canali di informazione si stiano muovendo con un certo ritardo, a ridosso della scadenza del 25 maggio.
Ben l'86% dei geometri ritiene utile approfondire l'argomento con un adeguato piano di formazione e informazione.
Per questa ragione, Agefis ha elaborato un progetto formativo e una soluzione studiata ad hoc per i geometri, in collaborazione con un pool di esperti e TeamSystem, che consentano ai professionisti di comprendere appieno tutte le sfaccettature del Regolamento (cosa richiede, come adeguarsi, quali sono le eventuali sanzioni) e di adempiere adeguatamente, potendo dimostrare, in caso di verifiche, di aver messo in atto tutte le misure necessarie per tutelare i dati gestiti. L'Associazione dei Geometri Fiscalisti ha inoltre
organizzato, in collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri laureati di Biella e con il patrocinio del CNG, un convegno gratuito
dal titolo “GeoDPR: analisi, strumenti e opportunità”, con l'intento di offrire un chiaro quadro della situazione a tutti i rofessionisti che interverranno. Il convegno si terrà a Biella, il 25 maggio, e sarà valido per l'attribuzione di 2 crediti formativi professionali.
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