Dalle Associazioni

Le dieci proposte del mondo immobiliare per il rilancio del settore

Confedilizia e le altre associazioni del mondo immobiliare (Fiaip, Finco, Confassociazioni, Aspesi, Adsi, Gesticond, Avi, Anbba, Assindatcolf, Assotrust e Ape) hanno presentato oggi le loro proposte perché vengano raccolte dal mondo politico in competizione elettorale. Le dieci idee, espresse in un manifesto, sono aperte a tutte le realtà del settore immobiliare che vorranno portare il proprio contributo alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo del real estate, alle forze politiche che si apprestano a guidare il Paese, perché la crescita del settore immobiliare si basi su un modello condiviso tra forze di maggioranza e di opposizione; ai cittadini, perché la stabilità sociale delle famiglie e del singolo proviene anche da una maggiore facilità di accesso al bene casa.
«Occorrono - si legge nel manifesto - azioni forti finalizzate a rimuovere i vincoli normativi e fiscali che impediscono al settore immobiliare di svolgere quella funzione di motore di sviluppo dell'economia che da sempre lo ha caratterizzato.
Ecco, in sintesi, le proposte (per il testo integrale cliccare qui , per il video della presentazione cliccare qui )
1. Riduzione della pressione fiscale sul comparto immobiliare
2. Sviluppo e rilancio dell'investimento immobiliare da destinare alla locazione
da parte di gestori professionali, imprese e privati
3. Estensione della cedolare secca a tutti i contratti di locazione
4. Garanzia per il locatore di rientrare in possesso dell'immobile in tempi certi
5. Liberalizzazione delle locazioni commerciali
6. Stabilizzazione degli incentivi per gli interventi di manutenzione,
riqualificazione, efficientamento energetico e miglioramento sismico del
patrimonio edilizio e semplificazione della normativa riguardante i titoli
edilizi
7. Misure di stimolo e di sostegno alla rigenerazione urbana
8. Incentivi fiscali per le permute immobiliari
9. Sviluppo del turismo attraverso la proprietà immobiliare privata
10. Istituzione, all'interno del Governo, di una cabina di regia per lo sviluppo
immobiliare, la casa e l'edilizia.


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