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Pignoramento del conto, il rito milanese oggi all’Anaci Day

Il pignoramento del saldo di conto corrente condominiale da parte del creditore serve a soddisfare in via esecutiva la sola obbligazione per l'intero gravante sull'amministratore e non interferisce con il meccanismo del beneficio di escussione di cui all’articolo 63 delle Disposizioni di attuazione del Codice civile, il quale, si afferma nella sentenza del 21 novembre 2017 del Tribunale di Milano (giudice Caterina Trentini) è posto a presidio unicamente dei distinti obblighi pro quota spettanti ai singoli. di questo e di altri temi nella vita condominiale si parlerà all’Anaci Day di Milano del 26 e 27 gennaio (in via Mecenate 88/A) . Per il programma completo cliccare qui

La vicenda risolta dal Tribunale di Milano (che sarà oggetto della relazione di Eugenio Correale) è divenuta frequente e di fatto, con la prassi avallata da diversi Tribunali, i creditori aggirano il Codice civile aggredendo il conto corrente e non i singoli morosi. Il condominio si era opposto sostenendo che il pignoramento avrebbe violato il principio della parziarietà delle obbligazioni condominiali oltre che la regola della preventiva escussione dei condòmini morosi.

Ma la sentenza ha ritenuto che il conto corrente condominiale costituisce la prima garanzia (articolo 2744 del Codice civile) per i creditori del condominio stesso e ha aggiunto che questi ultimi potrebbero addirittura scegliere se agire per l'intero nei confronti del condominio (pignorando il conto corrente condominiale) o, parziariamente, nei confronti dei singoli condomini (con l'osservanza, questa volta, del disposto dell'articolo 63 delle Disposizioni di attuazione.

Tra gli altri interventi del 26 gli obblighi formativi (Eugenio Correale), la capacita giuridica e di agire (Ugo Carnevali), le detrazoni d’imposta (Gianfranco e Alberto Gaffuri), il patrimonio “proprio” del condominio (Giacomo Rota), la giurisprudenza della XIII sezione del Tribunale di Milano (Arianna Chiarentin e Marco Manunta), nozioni di diritto penale (Gabriele Minniti e Fausto Moscatelli). Il 27 ci saranno relazioni su invalidità delle assemblee (Marina Figini), decoro architettonico (Luca Saccomanni), contabilità (Luigi Donzelli). Conclusioni del presidente milanese Leonardo Caruso, regionale Claudio Bianchini e nazionale Francesco Burrelli.


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