Dalle Associazioni

Anie soddisfatta per il ripristino dell’esame ai manutentori

Anie accoglie con grande favore il ripristino delle commissioni prefettizie per gli esami di abilitazione alla manutenzione degli ascensori contenuto nella Legge europea 2017, approvata dalla Camera dei Deputati.
Il ripristino degli esami per l'abilitazione consentirà finalmente l'assunzione di decine di giovani che hanno completato il ciclo di apprendistato, ma che fino ad oggi non hanno potuto essere inquadrati come tecnici manutentori, in assenza del patentino rilasciato dalle Prefetture.
La sospensione degli esami, in vigore dal 2012, ha determinato disagi crescenti per le imprese e per i lavoratori del comparto ascensoristico. Da un lato, le imprese di manutenzione hanno incontrato sempre maggiore difficoltà a far fronte alle commesse di manutenzione, non riuscendo a sostituire il personale patentato in uscita (nella maggior parte dei casi per pensionamento) con tecnici abilitati; dall'altro, i tecnici che hanno acquisito la necessaria formazione ed esperienza non possono operare in assenza di patentino e, quindi, non possono essere assunti dalle imprese di manutenzione.
“L'approvazione dell'emendamento è un segnale importante per le nostre imprese, che sono caratterizzate da un elevato livello di know how tecnico e da rapidi processi di innovazione – ha commentato Giuliano Busetto, presidente di Federazione ANIE. Ricordo che il nostro Paese ha un tasso di disoccupazione superiore all'11% e quasi il 40% di giovani disoccupati. In questo contesto la formazione e la qualificazione professionale dei ragazzi è un prerequisito indispensabile per garantire posti di lavoro sicuri, altamente qualificati e fortemente orientati al futuro, anche in considerazione dello scenario di smart building e smart city verso cui ci stiamo muovendo”
“Ringraziamo Governo e Camera dei Deputati – ha commentato Roberto Zappa, presidente di ANIE Assoascensori - per la sensibilità e l'impegno rivolto alla risoluzione di un problema serio, sul quale ANIE è impegnata da anni, insieme alle altre associazioni di settore ANACAM e ANICA. Auspichiamo ora una rapida approvazione della norma anche al Senato, in modo da poter consentire quanto prima alle imprese del settore di garantire la continuità dei controlli di manutenzione e permettere l'inserimento di tecnici: non si può dimenticare, infatti, che il parco ascensori in funzione nel nostro Paese è il più vasto e tra i più vecchi in Europa e la professionalità dei tecnici addetti alla manutenzione è un fattore essenziale”


© RIPRODUZIONE RISERVATA