Dalle Associazioni

Anaip: le istituzioni con noi per riconoscere la figura professionale dell'amministratore

Professionista, competente, aggiornato e con precise capacità manageriali, questo, dice l’Anaip, l'identikit a cui ora pensano Governo e Parlamento quando si guarda alla figura dell'amministratore di condominio, basta con l'improvvisazione senza controlli.
Questo in sintesi il risultato più importante scaturito dal convegno organizzato dall’Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti presso la sala Zuccari del Senato in occasione dei 25 anni di attività, dal titolo “L'Amministratore di condominio: il futuro di una professione in continua evoluzione”.
All'evento sono intervenuti il Vice Ministro Enrico Morando, il Sottosegretario Cosimo Maria Ferri, l'arch. Giacobone in rappresentanza del Vice Ministro Riccardo Nencini e numerosi parlamentari che hanno garantito il loro l'impegno per trovare in tempi brevi la soluzione migliore per regolamentare la professione dell'amministratore di condominio. In particolare lo hanno ribadito Andrea Mandelli, Laura Puppato, Paola Pelino, Nunziante Consiglio e Vincenzo Gibiino presidente dell'Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare.
«Ringrazio tutti i relatori, per il fattivo contributo apportato al nostro convegno che per la prima volta ha visto al centro di un dibattito le numerose responsabilità e attività che svolge chi amministra un condominio - ha sottolineato il presidente nazionale dell'ANAIP, Giovanni De Pasquale, a margine dell'evento - Siamo molto felici che le nostre proposte siano state accolte con entusiasmo, anche nell'interesse dell'utenza condominiale che gli amministratori sono chiamati a rappresentare. La nostra Associazione considera da sempre fondamentale il dialogo con le Istituzioni e con le parti sociali interessate, con tutti loro continueremo una fattiva collaborazione».
Da registrare la disponibilità del sottosegretario al ministero della Giustizia Cosimo Maria Ferri che nel suo intervento ha precisato: «la necessità di garantire sicurezza, efficienza gestionale e rispetto delle leggi in materia di condomini, pone la figura dell'amministratore in una posizione di assoluto rilievo, non solo per le funzioni amministrative delle quali è responsabile, ma anche per il suo importante ruolo sociale. Il Ministero della Giustizia, competente in materia, ha puntato fortemente sulla professionalizzazione e sul continuo aggiornamento di questa importante figura, per premiare la competenza ed incentivare i cittadini ad avere a propria disposizione un soggetto esperto e sempre aggionato sulle novità normative e giurisprudenziali. La maggiore complessità normativa, lo sviluppo di nuove tecnologie e la necessità di una migliore gestione degli incentivi e delle procedure di riqualificazione energetica richiedono l'intervento di una persona preparata e altamente professionalizzata, capace di garantire un servizio al condomino e all'ntera comunità. Mi permetto di ringraziare Anaip per aver organizzato questa importante occasione di riflessione e di confronto su quelle che possono essere le modifiche da apportare al DM 140/2014 sulle quali è necessario continuare a dialogare. Il Governo ha accolto, nell'ambito della discussione sul ddl concorrenza, l'ordine del giorno contenente l'impegno di rendere sempre più efficace il controllo sul reale aggiornamento degli amministratori. La formazione ed il continuo aggiornamento sono strumenti che vanno, certamente, a vantaggio del cittadino e premiano i professionisti che svolgono questo importante ruolo con competenza, professionalità e senso di responsabilità».


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