Dalle Associazioni

Canoni concordati, decreto bloccato: il disagio segnalato dai piccoli proprietari

Il decreto Ministeriale relativo alla convenzione nazionale contratti concordati, già approvato dalle associazioni e dai sindacati lo scorso 26 ottobre (si veda l’articolo ), è fermo alla Corte dei Conti.
Il Coordinamento Unitario dei Proprietari Immobiliari (Federproprieta'–Confappi– Uppi e Movimento per la difesa della casa), accertato che i Comuni italiani, a tutt'oggi, non sono nelle condizioni di promuovere gli accordi territoriali relativi ai contratti di locazione concordati ad uso abitativo, con il conseguente profondo disagio di proprietari ed inquilini, «rende noto di aver inviato una nota alla Corte dei Conti auspicando che la Medesima possa, nel minor tempo possibile, esprimere il proprio parere favorevole al provvedimento trasmessole dal Ministero al fine di poterne effettuare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale».


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