Dalle Associazioni

Federproprietà; nel dopo sisma bisogna pensare all’anagrafe del fabbricato

Si è tenuto il 27 settembre a Roma, presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza il convegno sui provvedimenti da adottare dopo il sisma che ha colpito l'Italia centrale lo scorso 24 agosto.
Nel corso del suo intervento il rpesidente di Federproprietà, Massimo Anderson, ha ribadito la «necessità ed obbligatorietà di una seria anagrafe del fabbricato. Logicamente tutto ciò comporterà un nuovo aggravio di spese per i proprietari. È quindi logico – ha proseguito Anderson – che tali costi ottengano il necessario sgravio fiscale. Tutto questo in considerazione che tale prevenzione rappresenta sicuramente una diminuzione dei costi che lo Stato è costretto a sborsare tutte le volte che calamità naturali colpiscono il nostro Paese, senza considerare il fattore più importante che è quello di evitare nuove vittime per il crollo di edifici».


© RIPRODUZIONE RISERVATA