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Anammi: le immissioni di rumori e odori sono la prima causa di lite tra condòmini

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Le immissioni di rumori e odori sono tra i principali motivi di lite tra condòmini. E' quanto emerge dall'analisi condotta dall'ANAMMI sui suoi associati.
Delle 67mila consulenze tecniche fornite in tutta Italia dall'Associazione, circa 20mila hanno riguardato controversie sui cattivi odori percepiti negli spazi comuni o negli appartamenti. Sulla base di questi dati l'ANAMMI ha stilato una classifica degli odori che più spesso provocano liti in condominio: al primo posto (35% delle liti) gli odori di cucina; al secondo posto gli odori legati alla presenza di animali (30% delle liti); seguono i fumi di attività commerciali (15%) che operano nello stesso complesso condominiale. Il 12% delle segnalazioni per le esalazioni provenienti da fogne o cantine e l'8% per il detersivo impiegato nelle faccende domestiche.
Sono lecite in base all'articolo 844 del codice civile le immissioni che non superano la “normale tollerabilità”, tenendo anche conto della condizione dei luoghi e della priorità dell'uso. Tuttavia non è facile definire i parametri di ciò che è tollerabile e di ciò che non lo è, soprattutto quando si tratta di odori. Dunque, meglio trovare una soluzione amichevole e cercare di essere tolleranti.


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