Dalle Associazioni

A Sirmione il primo forum Anaci per lanciare il Paes e il risparmio energetico

L’Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Condominiali), in collaborazione con le sedi locali Lombardia e Veneto, ha organizzato il 1° Forum “Amministrazioni Pubbliche e amministratori immobiliari a confronto” che si è tenuto lo scorso venerdì 15 aprile dalle ore 14.00 presso il Palacreberg di Sirmione.
L'evento, primo di una serie di incontri itineranti su tutto il territorio nazionale, è stato organizzato con l'obiettivo di informare i partecipanti su come l'Europa abbia creato delle norme specifiche che riconoscono agevolazioni e finanziamenti a tutti i cittadini in riferimento a progetti inerenti il mondo della casa: riqualificazione energetica degli edifici, ambiente sostenibile, qualità dell'aria rispettando le regole prefissate dal PAES – Patto dei Sindaci.
La prima parte del Forum ha affrontato argomentazioni tecniche sulla fattibilità e applicazione del PAES nell'edilizia privata e pubblica grazie agli interventi di Francesco Burrelli - Presidente Nazionale ANACI, Armando Zambrano – Presidente Nazionale Ingegneri, Giuseppe Cappochin – Presidente Consiglio Nazionale Architetti PPC, Alessandro Marata – Presidente Dipartimento e Sostenibilità CNAPPC, Pier Luigi Carminati – Esperto Europeo problematiche casa ed energia.
La seconda parte dell'incontro è stata dedicata alla tavola rotonda, moderata da Maurizio Melis – Radio 24 – dal titolo “Il ruolo degli amministratori immobiliari e pubblici per raggiungere gli obiettivi del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) negli edifici pubblici e nei condomini”. Un talk show in cui i Sindaci presenti e gli amministratori immobiliari hanno avuto la possibilità di confrontarsi e discutere gli interventi concreti che posso influire direttamente sulla qualità della vita dei cittadini sia per il settore pubblico che privato: regolazione dei consumi energetici comunicali e residenziali, promozione dell'efficienza dei consumi energetici, uso di energie rinnovabili, ecc…
La Pubblica Amministrazione può intervenire in questo processo di valorizzazione degli immobili e di rilancio dell'economia attraverso incentivi rivolti alla cittadinanza sia in termini di denaro erogato sia con sgravi di tassazione locale; i finanziamenti che l'Europa eroga nell'ambito del PEAS, infatti, possono essere utilizzati con un duplice valenza: rilanciare l'economia del settore immobiliare ottenendo, al contempo, il raggiungimento degli obiettivi del Patto dei Sindaci ovvero riduzione delle emissioni di CO₂, e rispetto dell'ambiente.
«Anaci– afferma il Presidente Nazionale Francesco Burrelli – ha condiviso da sempre questa linea di pensiero, presentando prima il progetto Abitare Biotech poi, ad EXPO 2015, la Carta per l'Ambiente, condivisa e sottoscritta dai partner europei del CEPI –CEI - European Association of Real Estate Professions. Gli oltre 8400 amministratori ANACI – prosegue Burrelli – devono e vogliono sensibilizzare tutti i cittadini che vivono in condominio, oltre due terzi degli italiani, per sperare di contribuire al rispetto dei parametri del protocollo di Kyoto».
L'Associazione si è fatta promotrice del progetto Abitare Biotech, un programma ambizioso, che punta al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e ad una riduzione del 20% delle emissioni di CO2 nell'ambiente in linea con gli obiettivi del PAES. Grazie alla partnership con Abitare Biotech, Anaci ha redatto le Linee Guida operative per effettuare il Check-Up Abitare Biotech, non una semplice diagnosi bensì un sistema di monitoraggio che aiuta a fotografare lo “stato di salute” di ogni edificio, considerando gli otto settori chiave presenti: audit, design for all, sicurezza e conformità, energia, comfort e qualità dell'abitare, acqua ed attrezzature comuni.
Il protocollo Abitare Biotech – afferma il Presidente Burrelli - è stato ideato per gli Amministratori ai fini di una corretta conduzione del condominio sia dal punto di vista della qualità della vita e della sicurezza degli abitanti, che da quello di una corretta interpretazione del concetto di sviluppo sostenibile nell'abitare collettivo.
L'incontro si è concluso con l'impegno di ritrovarsi, in tempi relativamente brevi, per organizzare dei tavoli di lavoro composti dai vari attori intervenuti; questo primo incontro ha infatti avuto il patrocinio di: Anci – Associazione Nazionale Comuni d'Italia, Consiglio Nazionale Ingegneri, Consiglio Nazionale Architetti, Ordine Ingegneri Brescia, Collegio dei Geometri, Regione Lombardia, Gruppo 24 Ore, Comune di Sirmione, Comune di Morbegno, Comune di Desenzano del Garda, Comune di Monza, Città di Mortara, Comune di Bergamo, Città di castiglione delle Stiviere, Città di Lonato del Garda, Comune di Concordia Sagittaria, Comune di Carpenedolo, Città di Magenta, Comune di Verona, Provincia di Treviso, Comune di Thiene, Comune di Arluno, Comune di Parabiago, Comune di Padova, Comune di Belluno, Comune di Mezzano, Comune di Lendinara, Comune di Lecco.


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