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Domani si discute l’aggiornamento dei Comuni «calamitosi»

È prevista per domani, 15.03.2016, la riunione della conferenza unificata presso la Presidenza del consiglio dei ministri per trattare il tema relativo all'aggiornamento dell'elenco dei comuni dell'intero territorio nazionale per i quali, giusta la delibera negli ultimi 5 anni antecedenti al 23.05.2014, data della legge 80 di conversione del d.l. 47/14, art 9, siano stati dichiarati eventi calamitosi.
L'aggiornamento dell'elenco è importante atteso che, in quei comuni, fino al 31.12.2017, sarà possibile applicare, ai redditi provenienti da locazione abitativa, la cedolare secca nella misura del 10%.
Da un primo sondaggio eseguito dal Centro studi giuridici dell'UPPI, sono numerosi i comuni per i quali la disposizione fiscale sarà applicabile. Si pensi, per esempio, che per l'intera regione Umbria, a seguito delle carenze idriche, per tutti i comuni si è dichirato l'evento calamitoso. Pure numerosi comuni della Toscana sono assoggettati a tale dichiarazione ed anche interi territori provinciali come ad es. tutti i 51 comuni della provincia di Pordenone.
L'UPPI già con propria denuncia del 28.01.2016, aveva messo in mora la Presidenza del consiglio di ministri MEF e MIT, per l'adozione del provvedimento che, giusto il citato disposto normativo, doveva essere aggiornato entro il 26.06.2014.
Si tratta di un vero e proprio divieto che, per il ritardo verificatosi, realizza nei confronti del diritto dei contribuenti di godere della conveniente norma fiscale.
Si allega copia della diffida e messa in mora.


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