Dalle Associazioni

Formazione, per Anaip il mercato premia i professionisti

Sempre più condomìni scelgono amministratori professionisti. Un risultato frutto della cosiddetta “Riforma del Condominio” avvenuta con la Legge n. 220/2012 e successivamente con l'entrata in vigore del decreto ministeriale n.140/2014, che ha delineato tempi e modalità con cui si devono svolgere i corsi obbligatori non solo per la formazione base, ma anche per l'aggiornamento professionale.
Lo sottolinea l'A.N.A.I.P. (Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti) che sin dal 1992, ha insistito in modo particolare sull'importanza della formazione e dell'aggiornamento periodico, come avviene regolarmente per coloro che appartengono agli Ordini professionali.
Per il 2016 i prossimi corsi di formazione base, già previsti dall'Associazione, cominceranno rispettivamente il 4 marzo a Roma e il 6 maggio a Milano. Hanno la durata di 75 ore di lezione e si svolgono solo nei week end. Al termine di ogni corso, superato l'esame finale, viene rilasciato un attestato come prevede il D.M. n.140/2014, che permette, ai sensi dell'articolo 71 bis alle Disposizioni d'Attuazione del Codice Civile, di poter svolgere l'attività. Invece, i corsi di aggiornamento professionale annuale, rivolti a coloro che già svolgono la professione, sempre organizzati dall'ANAIP, hanno la durata di 15 ore di lezione.
In merito ai costi sono previste particolari agevolazioni per coloro che sono disoccupati, per i giovani che frequentano l'università e per tutte le donne che si iscriveranno entro il mese di marzo. Questo proprio con lo scopo di aiutare chi vuole intraprendere tale attività.
“I numerosi adempimenti a cui è chiamato oggi l'amministratore, oltre alla nuova normativa che ne regolamenta meglio la professione – sottolinea l'Associazione degli amministratori - hanno imposto un vero cambio di passo alla vita condominiale, che premia coloro che hanno deciso di svolgere questa attività in modo professionale ed organizzato. L'era del condomino di turno poco esperto in materia, il cosiddetto “capo condomino”, sembra ormai superata o, comunque, notevolmente ridimensionata”. Info: www.anaip.it


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