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Anaip: nel Ddl sul lavoro autonomo spazio alla deduzione delle spese per la formazione

«Accogliamo con favore che nel Ddl sul lavoro autonomo approvato dal Consiglio dei Ministri e coperto dal fondo previsto nella Legge di Stabilità per gli anni 2016 e 2017, vi sia anche la deducibilità integrale delle spese per la partecipazione a convegni, congressi, corsi di aggiornamento e, più in generale, per la formazione professionale, sperando che possa essere estesa anche ai costi sostenuti per i viaggi e le spese di soggiorno».
Lo dichiara in una nota l'Anaip (Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti).
«L'amministratore di condominio è tenuto obbligatoriamente, al pari di altri professionisti, a frequentare annualmente i corsi di aggiornamento professionale come previsto per legge, pertanto tale agevolazione risulta di non poca importanza.
Ci auguriamo, vista anche la nostra più che ventennale esperienza nel settore della formazione in ambito condominiale, che la stessa deducibilità la si possa estendere anche a coloro che non sono ancora titolari di una partita Iva, ma che intendono frequentare un corso di formazione per intraprendere questa attività professionale.
Sono numerosi i giovani e non meno le donne – sottolinea l'Anaip - che si scrivono annualmente ai nostri corsi base di formazione della durata di 75 ore di lezione, obbligatori per poter svolgere l'attività di amministratore condominiale, come previsto dall'articolo 71 bis alle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile e dal D.M. 140/2014. Per questo riteniamo auspicabile – concludono dall'Associazione - che anche chi, successivamente al corso, comincia a svolgere l'attività in modo professionale venga agevolato nel poter dedurre le spese sostenute in precedenza per questo tipo di formazione obbligatoria e finalizzata proprio a permettere il loro inserimento nel mondo del lavoro».


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