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L’Uppi contro le nuove sanzioni sugli affitti in nero

I coordinatori nazionali del Centro Studi Giuridici UPPI Ladislao Kowalski e Maria Luigia Aiani e il Il Presidente Nazionale UPPI Gabriele Bruyère hanno inviato al ministro dell’Economia una lettera per protestare contro la norma della legge di Stabilità 2016 che prevede sanzioni pesanti sula mancata registrazioni delle locazioni. Ne riportiamo il testo integrale qui sotto.

«Ill.mo Sig. Ministro, la norma citata in oggetto ha nuovamente reintrodotto un grave sistema sanzionatorio per le locazioni abitative non registrate. La questione è già stata per due volte sottoposta al vaglio costituzionale con il riconoscimento della “illegalità” di una tale previsione per i motivi espressi nelle due diverse decisioni (sent. Corte Cost. 50/14 e 169/15). La nuova disposizione determinerà nuovo e forte contenzioso con tensioni anche sociali non marginali. Al fine, pertanto, di conoscere le argomentazioni che sono state considerate legittimanti il provvedimento citato allo scopo di comprenderne la ratio, con la presente si chiede: “Quali argomentazioni sono state prese in considerazione dagli estensori della norma al fine di considerare legittima la nuova formulazione dell'art. 13 L. 431/78, in particolare nella parte in cui ha previsto, per il periodo giugno 2011 – 16 luglio 2015, l'importo del canone di locazione o indennità di occupazione, pari al triplo della rendita catastale dell'immobile per i contratti non registrati”. La richiesta, ci creda, Sig. Ministro, è diretta, innanzitutto, a far capire a noi, come detto, le motivazioni che dovrebbero sostenere la legittimità della disposizione in questione, già due volte colpita dalla dichiarazione di contrarietà all'ordinamento.
Tale conoscenza è per noi necessaria al fine di poter fornire una corretta informativa e consulenza a chi eventualmente trovandosi nella situazione ipotizzata dalla norma si rivolga presso le nostre sedi (e creda che, per quanto è a conoscenza della scrivente Associazione stante l'ampia e diffusa esperienza estesa a tutto il territorio nazionale con la capillare attività di contatto con il variegato universo dei piccoli proprietari di immobili, e per la puntuale e rigorosa opera di informazione e consulenza svolta, non sono assolutamente presenti né tantomeno diffusi comportamenti non fiscalmente regolari imputabili ai nostri iscritti; salvo eventuali casi veramente sporadici). Quanto sopra al fine, per quanto possibile, di ridurre e limitare al massimo il proliferare di contenziosi tra le parti ed ulteriori iniziative in sede giudiziale, soprattutto, ancora, in sede costituzionale. Rimaniamo, pertanto, in attesa di una cortese risposta indicante i chiarimenti richiesti o, in alternativa, anche un incontro con gli estensori del testo normativo. La ringraziamo per la cortese attenzione e la fattiva collaborazione che ci vorrà fornire e in attesa di Sue cogliamo l'occasione per formulare a Lei ed ai Suoi collaboratori i migliori auguri per il nuovo anno. Nel frattempo i ns. più cordiali saluti».


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