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Confedilizia: sui negozi il fisco preleva oltre il 78%

I centri storici delle città di medie dimensioni «sono a rischio desertificazione» per quanto riguarda la presenza di negozi tradizionali: meno 3.240 dal 2008. Lo affermano Confcommercio e Unioncamere-SiCamera, individuando nell’aumento degli affitti una delle principali cause per la chiusura. «L’allarme di Confcommercio coglie nel segno, così come la ricetta proposta, che è quella di estendere agli immobili non abitativi la cedolare secca sugli affitti. Attendiamo dal Governo un segnale di risposta» ha aggiunto il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, presentando i conti: per un immobile non abitativo medio, a Roma, il prelievo fiscale, articolato su ben sette imposte (Imu e Tasi in testa), supera il 78% dell’affitto (cliccare qui per la tabella dei conti presentati da Confedilizia ).


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