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Le richieste dell’Uppi per la legge di Stabilità: Imu esente per le case in uso ai figli


Uso gratuito della seconda casa dei genitori ai figli, no all’Imu e pagamenti degli affitti fino a 3.000 anche in contanti. «Accogliamo con grande soddisfazione -dice l’Uppi (piccoli proprietari) la proposta di Federica Chiavaroli, una delle due relatrici della manovra del Senato, di esentare da IMU la casa data in comodato d'uso gratuito ai figli. Ricordiamo che attualmente la casa data in uso gratuito al figlio paga l'IMU con aliquota minima del 4 per mille ed in certi Comuni arriva anche al 9,6 per mille. Ricordiamo che fa parte della cultura italiana destinare i risparmi, investendoli nel mattone, proprio per i propri figli, che, a causa della crisi economica e della crisi del lavoro, non sono in grado di pagare un affitto o un mutuo. Abbiamo sempre sostenuto che tassare la casa data in comodato ai figli sia errato e strumento frenante all'investimento casa».
L’Uppi è favorevole anche alla proposta del ritorno al pagamento in contanti delle locazioni abitative, di fatto il Dl 133/2014 prevede che gli affitti abitativi siano pagati con metodi tracciabili, esempio, bonifici o assegni, Legge poi congelata da una nota del Mef (Ministero Economia e Finanze) con protocollo 10492 del 5/2/2014, ora se la proposta verrà accolta, si passerà al pagamento per contanti fino ad Euro 3.000 .-


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