Dalle Associazioni

Rete Irene a fianco degli amministratori condominiali

Esistono oggi obblighi di legge per l'adeguamento energetico dei condomini nel caso di manutenzione straordinaria o ordinaria? Come si evolve la legislazione in materia dopo l'approvazione dei decreti attuativi di giugno 2015? Quali sono i nuovi requisiti minimi da rispettare? Quali sono le nuove linee guida per la certificazione energetica? E qual è il ruolo che gli amministratori di condominio possono ricoprire per trasformare la cura ordinaria degli edifici in una straordinaria opportunità di efficientamento energetico?
A fare il punto sulla normativa e sugli obblighi derivanti è Manuel Castoldi, presidente di Rete Irene, il network di imprese lombarde specializzato in Riqualificazione Energetica degli Edifici, nel suo intervento in occasione del Convegno Interregionale di Anaci, Associazione Nazionale Amministratori di Condominio Italiana, a Milano il 25 settembre.
L'obiettivo è quello di offrire un quadro chiaro e completo sul tema dell'efficientamento energetico degli edifici, sottolineando il ruolo e le responsabilità che da oggi gli amministratori di condominio ricopriranno, sia dal punto di vista delle politiche di informazione, indirizzo ed educazione dei cittadini, sia sul fronte degli interventi concreti da effettuare sul costruito.
La normativa in materia è stata infatti recentemente completata dal decreto ministeriale del 26/06/2015, che definisce le nuove linee guida da rispettare per dare vita a opere di adeguamento energetico: dai requisiti minimi alle modalità di classificazione fino al nuovo attestato di certificazione.
I requisiti minimi sono più restrittivi e forniscono delle precise indicazioni sull'obbligo di efficientare energeticamente gli edifici in caso di interventi di manutenzione anche di una solo porzione o componente del condominio. In Regione Lombardia la nuova normativa entrerà in vigore il 1° gennaio 2016, occorre quindi agire con estrema rapidità per conoscere e attuare le disposizioni contenute all'interno dei decreti ministeriali.
«L'obiettivo di questo intervento - spiega Castoldi - è dare informazioni, vere e precise agli amministratori di condominio, figura centrale nel trasferire tutte le informazioni agli inquilini dello stabile, beneficiari di un intervento di Riqualificazione Energetica. Lo scenario è mutato: la riqualificazione energetica è diventata legge ed è un obiettivo europeo oltre che nazionale. Compito dell'Amministratore di condominio, in qualità di manager dello stabile, è proprio quello di promuovere gli interventi di riqualificazione energetica con lo spirito di fare gli interessi dei propri amministrati – spiega Manuel Castoldi – Le opere di efficientamento generano risparmio e hanno una ricaduta positiva su molti fronti in termini economici e ambientali, e gli amministratori, che quotidianamente dialogano con gli inquilini e i proprietari dei singoli appartamenti, possono illustrare al meglio i vantaggi che tali opere comportano».
Quali? Prima di tutto, il taglio dei costi in bolletta, la riduzione considerevole delle emissioni inquinanti nell'aria a beneficio del benessere e della qualità della vita abitativo dell'intera comunità. Ma anche la rivalutazione economica dell'immobile, che permette di avere un aumento di capitale personale, rappresentando un investimento sicuro sulla propria casa. In termini monetari il valore dell'immobile sul mercato cresce fino al 9,7%, rispetto a un appartamento con le stesse caratteristiche ma non riqualificato (il dato proviene dal “Rapporto sugli effetti dell'efficienza energetica sul mercato immobiliare” di ENEA, I-com e Assoimmobiliare, 2013). In questo senso, la normativa deve essere vista come una grande opportunità per migliorare tanto la qualità dell'abitare, quanto il rating degli edifici e l'ambiente nel quale viviamo.
Per Rete Irene, riqualificare energeticamente un edificio significa programmare un intervento integrato sull'immobile esistente considerando la componente edile, quella impiantistica e i vantaggi per gli utenti finali. Non bisogna limitarsi esclusivamente alla sola operatività del cantiere, ma occorre fornire anche un servizio di sostegno alle famiglie con strumenti finanziari, garanzie dei lavori effettuati e formazione degli inquilini sulle buone pratiche dell'efficienza energetica.
Per sostenere al meglio il lavoro della categoria, Rete Irene ha dato vita a nuovo progetto “Al fianco dell'amministratore, competenza e metodo” che presenta contenuti divulgativi e formativi rivolta ad amministratori di condominio, operatori del settore e comuni cittadini.
Il progetto mette a disposizione dei video tutorial tematici, che affrontano gli aspetti più rilevanti dell'efficientamento energetico degli edifici: dal cappotto termico alle sue tecniche di applicazione, passando per i metodi di finanziamento più idonei per affrontare le spese, alla normativa che regola le scadenze dell'installazione delle valvole termostatiche.
Accedere al servizio è semplicissimo: basta registrarsi sulsito www.reteirene.it nella sezione “Irene Informa” cliccando sulla voce “video” per accedere alla library, che sarà costantemente aggiornata nel corso dell'anno, e registrare i propri dati nella sezione.


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